Dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 16:30 si terranno gli speech “classici”. Il tema è libero, e il Boca è attrezzato con microfono, schermo e videoproiettore; l’unica cosa che dovete portare voi sono le slides, ma, soprattutto, un argomento interessante di cui parlare e una presentazione che valga la pena sentire.

CC Flickr, foto by googlisti

Ogni speech ha a disposizione 15 minuti; l’ordine degli speech sarà deciso la mattina stessa.
Il programma è “pieno”; se qualcuno degli speaker cambia idea e decide di non venire, è pregato di dircelo in modo che possiamo “liberare il posto” per qualcun altro.

Elenco (praticamente definitivo) degli speaker

  1. Lorenzo Viscanti – Romagnacamp is trending: quello che i social network possono dirci sul territorio
  2. Marco Dal Pozzo – Editoria… Sociale?
  3. Lara Vedovato – Instagram e Instagramers
  4. Alessandra Farabegoli – Learning by dancing: come il tango mi ha insegnato a lavorare (meglio)
  5. Nicola Bonora – Ergonomia e commercio: facoltà di vendere on line
  6. Gaspar Torriero – Social network, non ci siamo
  7. Roberto Cobianchi – Foursquare: quanti siamo e che ne facciamo
  8. Gino Tocchetti - Reti agenti: la Social Innovation
  9. Pierluca Santoro – Il gioco come mezzo di apprendimento, comunicazione e narrazione
  10. Giorgio Marandola – Social TV
  11. Piero Tagliapietra - Etologia e social media: quello che gli animali ci possono insegnare sulle reti sociali
  12. Francesco Trucchia - Oltre Tata: una piccola startup all’italiana
  13. Francesco Astolfi - Come convincere il tuo capo a investire sui social media
  14. Francesco Fullone - ”The night of the living document” ovvero… 15 minuti per sapere cosa rispondere a chi vuole farvi usare html5 in produzione.
  15. Nicola Iarocci – “Quattro passi tra le nuvole (e non scordate il paracadute)” [ovvero: la mia esperienza nella fornitura di servizi cloud alle small business italiane]
  16. Rudy Bandiera - Lovvotica – il Lov vince sull’Eit
  17. Giuseppe Palmasco – Al fuoco, al fuoco! Una scelta di vita
 

12 Responses to Romagnacamp, gli speech

  1. Marco Dal Pozzo scrive:

    Provvisorio, tutto provvisorio…
    E senza nulla togliere agli esperti. Ci mancherebbe :) )

  2. Gaspar scrive:

    Mi prenoto per una chiacchierata dal provvisorio titolo “Social Network: non ci siamo”

  3. gino scrive:

    verrei a parlarvi di social network in azienda, se volete ;)

  4. Verrei a parlare, a voi piacendo, dell’utilizzo del gioco come mezzo di apprendimento, comunicazione & narrazione. Poi quando ho deciso il titolo esatto ve lo preciso.
    Ciao
    Pier Luca

  5. Ciao, propongo il mio speech sulla Social Tv, cercherò di farlo approfondito, analizzando eventuali problemi di investimento e progettazione da parte delle reti tv e gli aspetti meramente consulenziali.
    :-)

  6. Preparo uno speech su “Etologia e social media: quello che gli animali ci possono insegnare sulle reti sociali”. Se riesco mi porto anche la biologa a supporto :)

  7. Se vi piace potrei parlare del progetto mio e di mia moglie “Oltre Tata” e di come stiamo cercando di lanciarlo autofinanziandoci totalmente, utilizzando i social software come strumenti di marketing e i metodi agili di sviluppo per poter rilasciare presto, avvicinando i tempi di feedback degli utenti. Il titolo potrebbe essere “Oltre Tata: una piccola startup all’italiana!!”

  8. Vincenzo raimondo scrive:

    Volevo sapere se c’e ancora spazio per un quindicesimo intervento. Volevo parlare del rapporto con il cliente.
    Titolo: sig rossi se hai scelto me almeno fidati!
    Cosa ne pensate?

  9. Nicola Iarocci scrive:

    Mi piacerebbe condividere con voi alcune considerazioni sulla mia esperienza nella fornitura di servizi cloud alle small business italiane.

  10. lorenzo scrive:

    ciao, anche io vorrei fare un intervento! a breve il titolo, intanto vorrei metterlo in calendario

  11. Alessandra Farabegoli scrive:

    OK, a questo punto chiudo provvisoriamente i cancelli, perché più di 16 speech non si reggono ;-)
    Se qualcuno dovesse “liberare il posto”, li riaprirò